Verona è al centro del dibattito europeo sulla medicina generale ospitando, dal 14 al 17 maggio, nella sala convegni della Gran Guardia, il congresso dell’European General Practice Research Network (Egprn), rete di riferimento per la ricerca in medicina generale a livello europeo.


L’evento, che riunisce circa 200 partecipanti tra medici di medicina generale e docenti universitari provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo, rappresenta un’importante occasione di confronto internazionale su temi centrali per il futuro della sanità. Tra questi, il concetto di continuità delle cure, scelto come filo conduttore dell’edizione veronese.


«La continuità assistenziale è un pilastro fondamentale per costruire l’alleanza terapeutica e rafforzare il rapporto tra medico e paziente», spiega Giulio Rigon, segretario dell’Ordine dei Medici di Verona e rappresentante italiano dell’Egprn. «Un tema ancora più attuale se letto alla luce delle trasformazioni in atto nel sistema sanitario italiano, tra ipotesi di riforma e sviluppo delle nuove tecnologie, che non devono far perdere di vista la centralità della relazione di cura».


L’Egprn fa parte della rete internazionale Wonca (World Organization of Family Doctors), organizzazione mondiale della medicina generale strutturata per continenti e articolata in tre aree principali: formazione, ricerca e sviluppo professionale. In questo contesto, Egprn si occupa in particolare di promuovere la ricerca scientifica in medicina generale in Europa.


Il congresso di Verona si inserisce in un calendario consolidato di incontri che si tengono due volte l’anno in diversi Paesi europei, favorendo lo scambio di esperienze e buone pratiche tra sistemi sanitari differenti. «Il confronto internazionale dimostra come, al di là delle differenze, molte delle sfide siano condivise», aggiunge Rigon. «Anche realtà apparentemente distanti offrono spunti di riflessione comuni e arricchenti».


Dopo l’edizione del 2025 in Bulgaria, l’appuntamento torna in Italia a distanza di vent’anni, con Verona scelta come sede dell’evento. Il prossimo congresso si terrà in Spagna. Tra i partecipanti anche Paul Van Royen, vicepresidente della Wonca mondiale. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ordine dei Medici, dell’Università di Verona e della Fimmg di Verona. Una ventina i partecipanti italiani, chiamati a rappresentare il Paese in un contesto internazionale di alto livello.