Verona si prepara ad accogliere la quarta edizione de "La Musica si Fa Solidarietà", progetto ideato da Federico Martinelli e organizzato insieme all'Associazione Culturale Quinta Parete, che negli anni è riuscito a trasformare un concerto benefico in un grande momento di incontro tra musica, medicina, volontariato e cittadinanza. Dopo tre edizioni, 45.000 euro raccolti e numerosi professionisti della sanità e del Terzo Settore coinvolti, l'appuntamento ideato da Federico Martinelli e organizzato con l'Associazione Culturale Quinta Parete si conferma uno degli eventi solidali più significativi della città di Verona.
L'edizione 2026 segna un importante novità: dopo tre anni all'Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, l'evento si trasferisce al Teatro Stimate di Verona dove si articolerà in due appuntamenti con proposte distinte, in programma venerdì 23 ottobre e venerdì 20 novembre 2026, entrambi con inizio alle ore 20.45.
Una scelta che rappresenta la naturale evoluzione di un progetto ormai consolidato e sempre più atteso non soltanto dagli appassionati di musica, ma soprattutto dal mondo medico-sanitario, dalle associazioni del Terzo Settore, dai volontari e dalle tante famiglie che negli anni hanno trovato in questa iniziativa un luogo di condivisione, sensibilizzazione e vicinanza.
In tre edizioni "La Musica si Fa Solidarietà", con i suoi 45.000 euro raccolti, ha permesso di parlare di infanzia fragile, cure palliative pediatriche e dell'adulto e di numerose realtà del volontariato. Un risultato possibile grazie a una scelta precisa che contraddistingue il progetto sin dalla prima edizione: il 100% delle offerte raccolte viene devoluto alla solidarietà, mentre tutti i costi organizzativi sono coperti dagli sponsor. Un'importante occasione, quindi, per accendere i riflettori su temi spesso poco raccontati: il lavoro quotidiano dei professionisti della sanità, il valore delle cure palliative, l'impegno dei volontari, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno si prendono cura delle persone più fragili. 
Un appuntamento che ha saputo mettere insieme competenze, istituzioni e cittadinanza, creando una rete unica nel suo genere sul territorio veronese: non a caso il progetto ha ottenuto il patrocinio delle principali istituzioni sanitarie e degli Ordini professionali dell'area medico-sanitaria, oltre a quello di importanti realtà associative nazionali, diventando negli anni un punto di riferimento anche sotto il profilo culturale e sociale.
La quarta edizione gode del patrocinio di Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, ULSS 9 Scaligera, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Verona, Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto, Ordine dei Fisioterapisti (OFI), ACP, UNIAMO con il sostegno di ATV - Azienda Trasporti Verona, Consorzio ZAI e Reggiani Visual e la collaborazione del Lions Club Verona Dante Alighieri.
Il programma prevede due serate differenti ma accomunate dallo stesso spirito.
Il 23 ottobre 2026 sarà protagonista un grande omaggio alla musica italiana pop, d’autore e beat con i gruppi Dragon Fly, Spesiola Blues Band e Seghetti School Band; l’esibizione solista di Arianna Vicentini e dei giovanissimi Anna Tiozzo, già protagonista di primo piano a The Voice of Italy Kids; Giulia Marinelli, già protagonista di Io Canto Family; Pietro Longhini, Valentina Roso, Sofia Pighi e della CMT – Musical Theatre Company. 
Il 20 novembre 2026 saliranno invece sul palco, con un repertorio rinnovato, alcuni dei gruppi che già hanno partecipato all’edizione precedente ovvero Cafè Society e Da Fogo Evolution, cui si aggiunge la Medici per la Strada Official Band, per una serata omaggio alla musica italiana dagli Anni Sessanta a Oggi.
Entrambe le serate saranno arricchite dalla tradizionale lotteria solidale, divenuta ormai uno dei momenti più attesi dal pubblico. Nelle precedenti edizioni la lotteria ha consentito di raccogliere oltre 7.000 euro, contribuendo in modo significativo ai progetti sostenuti e quest’anno vede nuove aziende inserirsi quali realtà a sostegno del progetto. Saranno messi in palio prestigiosi premi offerti da Albino Armani •Nel vino dal 1607; Benetti • Gioielli e Ottica 1961; Ennevi • Studio fotografico; Infermentum • Dolci per istinto; L’Oreficeria del Borgo; Parco Giardino Sigurtà; Parco Natura Viva; Pellini Caffè; Recchia • Dal 1906 Terra di Vino e di Uomini; Frantoi Redoro • Dal 1895 – 100% italiano; Ristorante “Avrà • cucina greca contemporanea”; Ristorante “Dai Gemei • Caffè e Cucina”; Ristorante Al Calmiere; Ristorante Maffei; Suddenly… to be different; The Loft • Restaurant, Pizzeria, Bar • ValpoCenter Experience Sant’Anna D’Alfaedo; ValpoFitness • Personal Training e Benessere; Villa dei Cedri • Parco Termale del Garda.
“La Musica Si Fa Solidarietà" si conferma così un progetto capace di coniugare cultura, solidarietà e impegno civile, facendo della musica non soltanto uno spettacolo, ma uno strumento concreto di sensibilizzazione e sostegno.
Quest’anno i proventi saranno destinati a “La miglior vita possibile”, per sostenere la costruzione del nuovo Hospice Pediatrico di Padova; “Abeo Verona”, “Amo Baldo Garda” e “Aismme” a sostegno delle attività quotidiane, cui si aggiungerà una donazione a favore di “Medici per la strada APS”, realtà particolarmente attiva a sostegno delle emergenze e delle persone in difficoltà.
Due serate che vogliono emozionare, raccogliere fondi, ma soprattutto ricordare che dietro ogni percorso di cura esistono professionisti, volontari e famiglie che meritano attenzione, riconoscenza e una comunità pronta a camminare al loro fianco.
«Quando quattro anni fa ho immaginato "La Musica si Fa Solidarietà", pensavo semplicemente di organizzare un concerto benefico. Oggi, guardando il Teatro Stimate, due serate, la conferma dei patrocini degli Ordini professionali, delle associazioni e di centinaia di persone che aiutano a divulgare il progetto, capisco che è nato qualcosa di molto più grande. Il risultato più importante non sono soltanto i 45.000 euro raccolti nelle tre edizioni precedenti, che rappresentano un aiuto concreto per tante realtà del nostro territorio, ma la comunità che si è creata attorno a questo progetto. Vedere seduti fianco a fianco medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, operatori sociosanitari, volontari, associazioni e cittadini significa dare valore a chi ogni giorno sceglie di prendersi cura degli altri. La musica diventa così un linguaggio capace di unire persone, storie ed esperienze diverse, ma anche uno strumento per raccontare il lavoro straordinario di chi opera spesso lontano dai riflettori. Se oggi questo appuntamento è diventato una conferma per Verona, è grazie a tutti coloro che negli anni hanno creduto che la solidarietà potesse trasformarsi in un grande momento di partecipazione collettiva, oltre che a un nutrito gruppo di bambini e ragazzini che animano l’importante lotteria benefica.» 
Federico Martinelli, ideatore dell'iniziativa.
I biglietti possono essere acquistati tramite piattaforma al sito OOOH.EVENTS digitando “La musica si fa solidarietà”, fisicamente presso “L’Oreficeria del Borgo”, Via Fincato 168 (Verona); “Suddenly Verona” (Verona), Via Oberdan; “Studio Ennevi”, Via XXIV maggio (Verona); Farmacia Fappani, Via Valpolicella (Arbizzano di Negrar); via WhatsApp al 349.61.71.250 oppure la sera stessa alla cassa. I biglietti, a seconda della serata e della tipologia variano dai 15 ai 20 euro se acquistati in prevendita mentre la sera stessa dai 20 ai 25 euro.