L'incontinenza urinaria è una condizione estremamente diffusa che colpisce circa 5 milioni di persone in Italia e oltre 36 milioni in tutta Europa. Sebbene sia una patologia molto comune, circa il 57% delle persone che ne soffre non si rivolge a uno specialista per via dell'imbarazzo.
L'incontinenza urinaria è un problema altamente invalidante, condiziona pesantemente vita quotidiana, attività lavorative, relazioni sociali, sonno e benessere psicologico di chi ne soffre.
Il disturbo presenta diversi livelli di gravità, dalla lieve perdita occasionale (da sforzo, come quando si tossisce o si ride), fino a forme totali e continue.
In Italia, l'incontinenza è considerata una patologia cronica e, nei casi più gravi, dà accesso al riconoscimento dell'invalidità civile e dei benefici della Legge 104:
Oggi esistono diverse soluzioni cliniche per trattarla o risolverla, che vanno dalla rieducazione del pavimento pelvico, all'uso di farmaci, fino a interventi chirurgici mirati. È fondamentale rivolgersi al proprio medico di base o a uno specialista urologo per un inquadramento diagnostico preciso e un piano di cura personalizzato.
Nell’incontro Flash organizzato dalla Feder.S.P.eV. il prossimo 10 giugno, la prof.ssa Maria Angela Cerruto, Ordinaria di Urologia della AOUIVR, presenterà un aggiornamento sulle cause e sulle opzioni terapeutiche disponibili per i cittadini che soffrono di questa condizione.